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Lunedì 6 Febbraio 2012
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ISCRIZIONI CORSI 2011

I CORSI SI SVOLGONO PRESSO IL CENTRO MUSOKAN - Via delle Forze Armate 195, Milano
Accredito al desk del corso alle ore 8,30 

 
Comunicato 2 aprile 2011

SABATO 2 APRILE2011

al MUSOKAN via delle Forze Armate, 195 Milano

dalle ore 10.00 alle ore 12.00 stage educativo con docente Lucia Strada 

(PRATICA SULL'ARGOMENTO POSTURA)

Quota di partecipazione Euro 30.00.

 

Nel corso della mattinata verranno consegnati i Bollini attestanti il rinnovo della certificazione anno 2010.

Prego inoltre coloro che non avessereo potuto ritirare il certificato IICQ nel corso dell'incontro del 29 gennaio di provvedere  a farlo anche tramite persona appositamente delegata.

A vs. disposizione.

Corrado Genova
3933617816

 

 
Progetto Pilota - Rodengo Saiano

PROGETTO PILOTA REALIZZATO NEL COMUNE DI RODENGO SAIANO (BS)

 

Progetto di sensibilizzazione al processo educativo attraverso lo sport

 

 

Educazione e Sport: Io e gli Altri insieme in armonia lo stile di vita

per la città del terzo millennio

 

Premessa

 

Qualità della vita e stile di comportamento del cittadino.

Gli studi di settore indicano un forte cambiamento negli stili di vita degli italiani.

Sociologi famosi come il prof. Francesco Alberoni, tracciano chiaramente i bisogni dei giovani cittadini delle città italiane del terzo millennio e cito, a riguardo e per chiarezza espositiva l’articolo del 12 maggio 2008 pubblicato dall’autore sul Corriere della Sera

Mode, modelli e idoli dell'Internazionale giovanile
La società pacifica fatica a imbrigliare l'energia dei ragazzi 
di Francesco Alberoni

I giovani di entrambi i sessi sono sempre stati creativi, irrequieti, ribelli, perché è loro compito cambiare, creare il nuovo. I giovani maschi, in particolare, sono sempre stati violenti, si sono sempre divertiti a lottare fra di loro e a formare bande. Le ragazze hanno sempre dato più importanza alla bellezza e all'amore. Ogni volta la società ha cercato di imbrigliare e di indirizzare la loro energia verso uno scopo collettivo. La nostra società democratica e pacifica fa più fatica perché si è verificata una frattura molto forte fra generazioni. A 11, 12 anni i ragazzi e le ragazze entrano in quella che ho chiamato l'internazionale giovanile, una società a se stante, con proprie mode, propri modelli, propri idoli, con un sistema di comunicazione — email, blog su Internet, sms con un linguaggio in codice — da cui gli adulti sono esclusi. Arrivati a 16, 18, escono la notte, vanno in discoteca, bevono e prendono droghe. Alcuni passano il tempo davanti ai videogiochi, non studiano e non lavorano. Le famiglie contano molto sugli affetti, sull'amore reciproco, ma sono in difficoltà.

Arriviamo così al problema essenziale. La nostra società sta per affrontare gravissime sfide economiche e di integrazione sociale in un mondo globalizzato e competitivo. Cosa fare per stimolare, far esprimere l'energia e la creatività giovanile impedendo però che diventi forza distruttiva, dissipazione, ma si incanali verso una meta costruttiva?

Non abbiamo a disposizione che la scuola. Ma le nostre sono ancora le vecchie scuole progettate per l'insegnamento in aula mezza giornata. Oggi avremmo bisogno di college diurni in cui i ragazzi entrano alle 8 del mattino ed escono alle 7 di sera. Una scuola dove oltre allo studio tradizionale fanno ginnastica, sport, teatro, cinema, musica, e dove imparano anche attività artigianali di cui la società ha un assoluto bisogno come, per esempio, l'elettricista, l'idraulico, il falegname, il cuoco, il giardiniere, per cui escono avendo già un mestiere. Una scuola che richiede insegnanti preparati, motivati, pagati bene, che credono nel loro compito educativo e a cui sono stati restituiti l'autorevolezza e il potere necessari.

Certo, si tratta di un impegno — anche economico — colossale, che non può essere realizzato in un istante. Ma se non ci si mette su questa strada avremo delle famiglie sempre più in difficoltà, dei giovani sbandati e gravi problemi di sviluppo economico.

La proposta dell’Associazione Ki Life

L’associazione Ki Life concorda sull’analisi del prof. Francesco Alberoni, e propone un concreto e attuabile intervento educativo calibrato territorio per territorio, in collaborazione con le istituzioni locali.

L’associazione Ki Life riconosce alle istituzioni ed alla pubblica amministrazione la scelta delle priorità d’intervento e suggerisce alla comunità di impiegare tutte le energie e risorse disponibili per elaborare e realizzare i programmi che permettono lo sviluppo dell’uomo e la sua piena realizzazione, in un percorso armonico e di mutuo benessere.

 

Analisi dei bisogni:

Attraverso incontri mirati, nelle città del terzo millennio, con i seguenti soggetti:

ogli Amministratori pubblici del Comune

oi Dirigenti Scolastici e gli insegnanti della scuola

oi Presidenti delle associazioni dei Genitori

oi Presidenti delle Associazioni Sportive dilettantistiche e gli insegnanti tecnici dello sport

oi comitati cittadini ed i loro rappresentati

 

 

Dalle parole ai fatti attraverso.

-          seminari di sensibilizzazione dei protagonisti della città del terzo millennio

-          corsi di formazione per dotare le città di un adeguato numero di Educatori Sociali dello Sport

-          programmi educativi sviluppati nelle scuole, nelle palestre e negli oratori, ovvero in ogni luogo deputato alla crescita fisica, morale e intellettuale dell’individuo

 

Programma dei seminari di sensibilizzazione dei protagonisti della città del terzo millennio

Destinatari:

-          Dirigenti sportivi e Insegnanti tecnici dello sport

-          Dirigenti scolastici e insegnanti della scuola

-          Genitori

Obiettivo:

-          Sensibilizzare i partecipanti sulle criticità del processo educativo

-          Diffondere tra i partecipanti i principi dello stile di vita Jitakyoei “Io e gli Altri insieme in armonia attraverso il comportamento del miglior impiego dell’energia fisica e spirituale e delle risorse per crescere e progredire tutti insieme”

-          Presentare il metodo educativo Jitakyoei e i percorsi formativi per diventare Educatori Sociali dello Sport

-          Presentazione del progetto Jitakyoei a Scuola

 
Convocazione Rinnovo certificazione IICQ
 
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